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Vetture date alle
fiamme nella notte a Bassano Romano, altre nei dintorni di
Ronciglione. Sospetti su un gruppo di ragazzi che brucia
macchine per passatempo.
Due auto, una delle quali
nuova, bruciate. E’ successo in piena notte. I carabinieri, che
indagano, hanno effettuato un sopralluogo trovando, e affidando
alla scientifica, tracce di liquido combustibile che, per quanto
riguarda lo scenario, sgombrano il campo da ogni dubbio: sono
incendi dolosi. Altri casi, in precedenza, si erano registrati,
di recente, nei dintorni di Ronciglione. I sospetti, più che
sull’esistenza di un racket, si appuntano tutti su una banda di
giovani che, nei fine settimana, incendierebbero le auto per
passatempo. A lavorare sul caso, l’Arma territoriale, ma non
solo. Per il momento, gli accertamenti sulla vita e sui
trascorsi, anche remoti, dei proprietari non lasciano emergere,
per quanto riguarda minacce e situazioni estorsive, nulla di
inquietante. Le auto, nella maggior parte dei casi, sarebbero
state lasciate parcheggiate in zone di periferia. Gli incendi,
per i giorni e gli orari in cui sono avvenuti,“parlano” di una
gang di ragazzi. L’allarme è consistente. Intanto, nel
capoluogo, continuano le indagini della polizia sulle numerose
auto danneggiate nella notte tra sabato e domenica a Santa
Barbara. Il quartiere, da tempo teatro di scorribande di ladri,
ha visto, con questo raid, la comparsa, sulla ribalta, di una
banda di teppisti. La pista politica, infatti, non viene
accreditata dagli investigatori. Ci sarebbe anche chi,
insospettito dai rumori, avrebbe visto almeno uno dei ragazzi
che, secondo la prima ricostruzione, hanno infierito sulle auto,
bucando, con punteruoli o coltelli, le gomme, e danneggiando
anche le carrozzerie. C’è anche chi, tra gli investigatori,
ipotizza che, a entrare in azione, sia stato un solo teppista,
non una banda. In questo caso, si sarebbe in presenza di un
giovane “motivato” dalla volontà segreta di danneggiare,
colpendo le auto dei malcapitati proprietari a caso. Mentre, a
Viterbo, arrivano fondi per la sicurezza, si torna a parlare
dell’installazione delle telecamere. I fondi, anzi, sarebbero
stati stanziati proprio a questo scopo. Si vedrà
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