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Viterbo, 26 giu. - (Adnkronos) -
La Provincia di Viterbo combatte il randagismo.
Partira' nelle prossime settimane il progetto Leavet
(livelli essenziali di assistenza veterinaria),
promosso dall'Anmvi, l'associazione nazionale dei
medici veterinari. L'obiettivo e' sterilizzare le
cagne di proprieta' delle fasce socialmente
svantaggiate. "Vogliamo in questo modo -spiega
l'assessore all'ambiente della Provincia di Viterbo,
Tolmino Piazzai- prevenire il fenomeno del
randagismo, andando a colpire il bacino degli
animali liberi di vagare".
Il progetto e' frutto della
collaborazione tra Provincia, Regione, Asl e Ordine
dei veterinari. "Ad aderire al progetto -continua-
sono stati i Comuni di Vallerano, Vitorchiano,
Vignanello, Soriano nel Cimino, Bolsena, Corchiano,
Bassano Romano e Montalto di Castro. I cittadini
residenti in questi municipi potranno recarsi
all'ufficio per i Diritti degli animali e presentare
l'apposita domanda che verra' valutata in base al
reddito. Se saranno ritenuti idonei, potranno
portare il proprio cane da un veterinario di fiducia
che effettuera' la sterilizzazione".
"Ma grazie al progetto Leavet
-prosegue Piazzai- il cittadino paghera' al massimo
il 40% della prestazione, che su mercato costa 200
euro. Lo sconto dipendera' dalla somma che i sindaci
decideranno di impegnare. Per il resto, saranno
Provincia e Regione a finanziare parte
dell'intervento. Si tratta -aggiunge l'assessore- di
un grosso impegno per gli enti locali al fine di
prevenire il randagismo, fenomeno che non solo
comporta ogni anno spese ingenti per i Comuni, ma
puo' rappresentare anche un pericolo per la salute
pubblica. Il progetto, che per la prima volta
portiamo avanti nella Tuscia, utilizza fondi della
legge quadro 281 del '91". Che il fenomeno del
randagismo sia molto diffuso nel Viterbese lo
dimostrano i numeri: attualmente, i cani ricoverati
nei canili sono 632. A questi vanno aggiunti le
decine di animali liberi e i cosiddetti cani di
quartiere.
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