Stalking, arrestato
pregiudicato.
Nelle prime ore del
pomeriggio di ieri, i carabinieri della compagnia di
Ronciglione hanno rintracciato e arrestato un
43enne pregiudicato della Provincia di Frosinone,
residente a Bassano Romano, destinatario di
un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal
Tribunale di Viterbo a seguito dei reati di atti
persecutori (stalking) e minaccia.
L’uomo, secondo
l'accusa, da diverso tempo aveva iniziato, fin dal
mese di gennaio di quest’anno, a molestare la
ex-convivente tramite telefonate ed sms.
Ogni giorno la
donna 26enne, di professione collaboratrice
domestica, riceveva numerose chiamate tutte di
minacce, offese, improperi e vessazioni di ogni
genere che le impedivano il normale e sereno vivere
comune.
Consumata da tale condizione
ed acquisito il coraggio necessario, la vittima si è
rivolta alla stazione di Bassano Romano ed ha
avviato l’iter procedimentale avverso il suo
ex-convivente.
Nel mese di giugno
l’uomo era stato pertanto sottoposto dai carabinieri
della stazione alla misura cautelare del non
avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna e
del divieto di avere con essa contatti anche di
natura telefonica.
Non è trascorso molto tempo
dall’applicazione di questa misura alternativa alla
detenzione che i carabinieri hanno raccolto
nuovamente la deposizione della donna sui soliti
atti persecutori che non si sono mai interrotti e,
poi, a seguito di un controllo dell’uomo, lo hanno
trovato in possesso di un coltello di genere
proibito.
Immediatamente la stazione di
Bassano Romano ha inoltrato l’evolversi dei
fatti al Tribunale di Viterbo evidenziando la
violazione delle prescrizioni imposte all’individuo.
L’autorità giudiziaria ha
quindi emesso una misura cautelare più restrittiva
nei suoi confronti concordando con quanto
riscontrato dai carabinieri e pertanto, appena
rintracciato il pregiudicato, è stato bloccato e
sottoposto al regime degli arresti domiciliari
presso la propria abitazione.