NEWS 2010

 

Sette colpi di pistola contro una vetrata
Colpita un'agenzia immobiliare di Bassano Romano

BASSANO ROMANO - Va a lavoro e trova la vetrata dell'ufficio distrutta da sette colpi di pistola. Il fatto è accaduto la notte di Capodanno a Bassano Romano: ad essere stata presa di mira l'agenzia immobiliare Tecnocasa.
Il proprietario si è accorto del fatto solamente ieri mattina quando, dopo le festività, è tornato nell'agenzia. L'uomo ha avvisato immediatamente i carabinieri, che hanno trovato i proiettili conficcati nel muro e in alcuni mobili.
Gli inquirenti non escludono che il gesto possa essere "figlio" di festeggiamenti eccessivi per la notte di San Silvestro, ma non si tralascia alcuna pista, anche se il proprietario ha detto di non aver ricevuto minacce nei giorni passati.


Bassano Romano, 29 dicembre 2010
Il centrosinistra finalmente unito


“Il centrosinistra bassanese si presenterà finalmente unito alle prossime elezioni amministrative. Abbiamo gettato le fondamenta per la costruzione di un’alternativa di governo del nostro paese, dopo il fallimento di questi anni dell’amministrazione De Luca e delle forze politiche del centrodestra che l’hanno sostenuta e che non sono state in grado di rappresentare un punto di vista diverso.
Siamo fermamente convinti che un progetto credibile per risollevare Bassano debba essere necessariamente espressione delle reali necessità del paese, dove le scelte siano raccordate al tessuto economico e sociale, per recepirne le istanze, conoscerne le potenzialità, agevolarne lo sviluppo in una prospettiva di lungo termine, di sostenibilità ambientale e di qualità della vita.
Per arrivare a questo risultato è necessario mettere in campo un metodo nuovo di coinvolgimento diretto di tutte quelle esperienze, collettive e individuali, che chiedono risposte alle forze politiche sul diritto allo studio, sull’ambiente, sulla cultura, sulla qualità della vita.
I partiti del centrosinistra di Bassano Romano, uniti, invitano le associazioni, le cittadine e i cittadini interessati a partecipare attivamente alla costruzione di un’alternativa di reale sviluppo per il nostro paese all’interno di una discussione pubblica, trasparente e aperta”.
Il centrosinistra bassanese

fonte www.ontuscia.it


29 dicembre 2010
Arrestato un 33enne viterbese latitante a Roma

Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Viterbo, unitamente ai colleghi Stazione di Bassano Romano, nonchè successivamente collaborati da una pattuglia della Compagnia Carabinieri di Roma Parioli, hanno rintracciato ed arrestato un 33enne di Viterbo in quanto colpito da ordine di esecuzione emesso dal Tribunale di Roma, poiché responsabile di numerosi delitti contro il patrimonio e dovendo scontare una pena di oltre 3 anni di reclusione.
Specifiche attività di polizia giudiziaria consentivano di individuare l’uomo, che si era reso latitante dallo scorso agosto, all’interno di un noto bar del quartiere Parioli di Roma, ove si era incontrato con la propria madre in occasione delle festività natalizie.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Viterbo a disposizione delle Autorità Giudiziarie romane.

fonte www.civitanews.it


Da IL NUOVO : Arsenico al minimo entro il 2012
Dalla GAZZETTA DI CASSINO : L'arsenico arriva in Consiglio


Viterbo, 15 dicembre 2010

La Commissione ambiente della Regione Lazio ha ascoltato i  medici dell’Associazione italiana medici per l’ambiente su l’arsenico nelle acque destinate a consumo umano

Si è svolta nella giornata di  martedì 14 dicembre 2010, l’audizione dell’Associazione italiana medici per l’ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia)-Isde  presso la Commissione ambiente della Regione Lazio. I medici dell’Associazione: Antonella Litta, Mauro Mocci e Gianni Ghirga, alla presenza del Presidente della commissione, dell’Assessore all’ambiente e di alcuni consiglieri regionali e membri della Commissione stessa, hanno illustrato le problematiche sanitarie e ambientali correlate all’arsenico e in particolare la forte preoccupazione per i quantitativi di arsenico presenti  nelle acque erogate per uso potabile in molti comuni del Lazio.I medici hanno anche richiamato l’attenzione sul  fatto che  l’arsenico presente nell’ambiente può derivare dalla conformazione geologica del territorio laziale come anche da attività industriali: combustione di sostanze fossili per produrre energia (gas, olio combustibile,carbone, petrolio e derivati), incenerimento di rifiuti, utilizzo di fitofarmaci, e da possibili attività illecite di sversamento di rifiuti tossici. E’ stata espressa grande preoccupazione per l’assunzione di acqua contenente arsenico soprattutto in alcune fasce di popolazione più a rischio: donne in gravidanza, neonati, bambini e malati.La dottoressa Antonella Litta ha ribadito quanto già raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e quanto stabilito dall’Agenzia internazionale di ricerca sul cancro (I.A.R.C.) ovvero che: ” l’arsenico è un elemento cancerogeno certo di classe 1 ed ha una correlazione diretta  con  molte patologie oncologiche e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute ed inoltre l’esposizione a cronica all’arsenico attraverso l’acqua  assunta come bevanda è stata associata anche a cancro del fegato e del colon. Una corposa documentazione scientifica associa l’arsenico,sempre attraverso l’assunzione cronica di acque contaminate, anche a patologie cardiovascolari, neurologiche e neurocomportamentali; diabete di tipo 2; lesioni cutanee; disturbi respiratori; disturbi della sfera riproduttiva e malattie ematologiche.”
La dottoressa Litta  ha fatto quindi  presente  la necessità assoluta del rispetto immediato di quanto stabilito dal Decreto Legislativo 31/2001 e dalla Commissione Europea che il 28 ottobre 2010 con il documento n. C (2010)7605  ha  risposto negativamente alla  richiesta  del governo italiano per una ulteriore deroga al parametro arsenico (fino a 50 microgrammi/litro), ribadendo che il  livello massimo per questa sostanza, tossica e cancerogena, nelle acque destinate a consumo umano ed utilizzate anche dalle imprese alimentari, non deve superare i 10 microgrammi/litro.
La dottoressa  Litta a conclusione dell’audizione ha segnalato nuovamente  le proposte d’intervento  dell’Associazione per dare acqua dearsenificata  immediatamente alle popolazioni e ha richiamato le istituzioni presenti alla massima vigilanza.

Comunicato stampa a cura dell’Associazione italiana medici per l'ambiente – Isde di Viterbo


Viterbo, 29 novembre 2010

Dall’Associazione italiana medici per l’ambiente di Viterbo gli interventi immediati e necessari per ridurre l’esposizione delle persone all’Arsenico e per il rispetto di quanto stabilito dalla Commissione europea
La Commissione Europea  il 28 ottobre 2010 con il documento n. C(2010)7605  ha respinto la richiesta dell’Italia per una ulteriore deroga del parametro Arsenico, elemento tossico e cancerogeno, nelle acque destinate a consumo umano.
L’Associazione italiana medici per l’ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia)-Isde di Viterbo, nel  giudicare grave il persistere dei ritardi nella predisposizione ed attuazione di atti a tutela della salute pubblica, corrispondenti  a quanto stabilito dal documento in questione, propone, nel rispetto del Principio di precauzione, una serie di azioni ed interventi di realizzazione immediata e tesi alla riduzione del rischio sanitario per le popolazioni dei Comuni interessati da questa problematica ambientale:
1)     fornire immediatamente acqua dearsenificata da fonti alternative, anche con autobotti: alle scuole, agli asili-nido, agli ospedali, alle industrie alimentari, a tutti gli esercizi pubblici, alle donne in gravidanza, ai malati, ai bambini e ai neonati;
2)     informare in forma  ampia e diffusa la popolazione circa i rischi derivanti dall’assunzione di alimenti e acqua con presenza di Arsenico;  utilizzare a questo fine: radio, televisioni, giornali, manifesti e circolari da inviare nei presidi sanitari di tutta la regione Lazio;
3)     allestire in  ogni Comune  interessato da questa problematica ambientale più punti di approvvigionamento di acqua dearsenificata;
4)     utilizzare l’acqua degli acquedotti comunali solo per uso igienico-sanitario;
5)     verificare che in ogni Comune, che precedentemente era sottoposto a regime di deroga per l’Arsenico, siano emanate e fatte rispettare le ordinanze di non potabilità dell’acqua;
6)     iniziare in ogni Comune un monitoraggio settimanale del valore dell’Arsenico su tutti i punti di emungimento delle acque, al fine di poter determinare, in un periodo di 6-12 mesi,  una realistica media dei valori di Arsenico e  quindi, e solo dopo questo monitoraggio, se i valori risulteranno tutti entro e al di sotto dei 20 microgrammi/ litro sarà possibile ritirare le ordinanze di non potabilità delle acque ma sempre nel rispetto di quanto sarà stabilito successivamente dalla Commissione europea;
7)     acquisire i risultati degli accertamenti delle Asl  relativamente al rispetto del divieto di uso di acqua contenente Arsenico sia come bevanda che per le preparazioni alimentari;
8)     acquisire  le cartografie degli acquedotti comunali e verificare il  funzionamento di eventuali dearsenificatori già operativi;
9)     approntare immediatamente impianti mobili di dearsenificazione, che possano successivamente diventare definitivi e che utilizzino le migliori tecniche di dearsenificazione (per esempio quelle che  assorbono l’arsenico su granulati  naturali rigenerabili) senza compromettere le qualità organolettiche delle acque trattate e senza rilasciare in esse dannosi  residui dei  processi di dearsenificazione;
10) chiedere garanzie almeno decennali sull’impiantistica di dearsenificazione proposta e contratti di fidejussione a tutela dei  pubblici investimenti.
 L’Associazione italiana medici per l’ambiente di Viterbo propone gli interventi di cui sopra, per l’estrema  urgenza di  ridurre subito l’esposizione delle popolazioni all’Arsenico.

L’Arsenico  infatti è un elemento tossico, classificato dall’Agenzia internazionale di ricerca sul cancro (I.A.R.C.) come elemento cancerogeno certo di classe 1 e posto in diretta correlazione con  molte patologie oncologiche e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute. L’esposizione  a questo elemento è stata associata anche a cancro del fegato e del colon e una sempre più consistente documentazione scientifica ne evidenzia un ruolo eziopatogenetico anche nelle malattie cardiovascolari, neurologiche e neuro comportamentali; nel diabete di tipo 2; in alcune patologie dermatologiche e dell’apparato respiratorio; nei disturbi della sfera riproduttiva e nelle malattie ematologiche.
 Proprio per queste evidenze scientifiche  il Decreto legislativo n. 31 del 2 febbraio 2001, modificato e integrato con successivo D.Lgs. 27/02, in recepimento della Direttiva  europea 98/83/CE, sin dal dicembre 2003, aveva indicato il limite  massimo per l’Arsenico nelle acque  destinate a consumo umano  in 10 μg/l (microgrammi/litro) e concesso periodi di deroga a questo limite, fino a 50 microgrammi/litro, solo perché si  realizzassero interventi  efficaci e definitivi.
L’Associazione italiana medici per l’ambiente di Viterbo nel chiedere che si ponga fine ad ogni ulteriore colpevole ritardo nella soluzione di questo problema, auspica da parte di  tutte le istituzioni  preposte un impegno ancora più forte e coerente per  far rispettare il diritto alla salute, come sancito dall’art.32  della Carta Costituzionale, e di quanto disposto nel già richiamato documento della Commissione europea.

Comunicato stampa a cura dell’Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia)-Isde di Viterbo

 

“Non solo calcio”. Prosegue l’impegno nel sociale dell’Asd Bassano. Dopo le altre iniziative extra sportive effettuate nel corso dell’anno, il 2010 si chiude con un altro rilevante appuntamento: ricordare le vittime della Shoah, ricordare il periodo delle deportazioni e delle leggi razziali, periodo storico questo con il quale le giovani generazioni non si sono mai confrontate o, se lo hanno fatto, non in modo esaustivo.
“Dopo la mia recente visita nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau – afferma Alfredo Boldorini – non potevamo non organizzare questo appuntamento.
Insieme al vice Preside del Liceo Buratti Stridi, in collaborazione con il Dipartimento cultura della Comunità ebraica di Roma abbiamo previsto per lunedì prossimo nell’aula magna del Liceo questo incontro per trasmettere i valori della tolleranza, del confronto, del dialogo e sopratutto della memoria di quel particolare periodo storico agli studenti”.
Il calcio, ancora una volta, quindi al servizio del sociale, usato quale volano di promozione socio-culturale.
All’incontro, oltre alle istituzioni locali, prenderanno parte Enrico Modigliani e Sandra Terracina responsabili del “Progetto Memoria”.
Questo progetto ha avuto importanti partenariati quali quello della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Bassano.
La stessa Figc, di concerto con la giunta Polverini, ha organizzato in ottobre un evento simile facendo visitare alle squadre finaliste composte da ragazzi della categoria Juniores il campo di Auschwitz.

Ingresso libero.


Lunedì 6 dicembre 2010
Acqua all'arsenico: nel Lazio arriva il commissario straordinario
Nelle riunioni svoltesi tra il 2 e il 3 dicembre in Regione per il caso dell'acqua arsenico si è deciso di nominare un commissario straordinario per fronteggiare l'emergenza

Sarà un commissario straordinario  a fronteggiare l’emergenza delle acque all’arsenico in tutto il territorio del Lazio che dovrà con procedure di estrema urgenza dare il via alle gare d’appalto  per realizzare potabilizzatori e collettori per la miscelazione: è quanto emerso nelle riunioni che nelle giornate di giovedì 2 e venerdì 3 novembre si sono tenute alla Protezione civile nazionale e all’assessorato regionale all’Ambiente.
La Regione Lazio guidata da Renata Polverini è pronta a stanziare 8 milioni di euro da spendere per interventi che saranno velocizzati dopo che la Protezione Civile avrà sollecitato il Governo a riconoscere lo stato di "calamità naturale".
Agli incontri in Regione hanno preso parte i tre Assessori all'Ambiente delle Province di Roma, Latina e Viterbo, la Direzione generale dell'Arsial, i Sindaci dei Comuni della Provincia di Roma e Viterbo, nonché le segreterie degli Ato 1, 2 e 4.
Ha suscitato polemiche da parte dei Comitati per l'Acqua Pubblica e di diversi cittadini le dichiarazioni dell'Assessore Mattei, riportate anche sul suo profilo Facebook, che ha precisato che ancora oggi il valore da rispettare per la potabilità dell'acqua è di 50 microgrammi per litro di arsenico, ovviamente inteso come limite superiore, in quanto la decisione presa dalla Commissione europea il 28 ottobre scorso che ha soppresso questo parametro, portandolo a 20 microgrammi/litro, non è stata ancora ufficializzata dai ministeri competenti alla Regione.
I comitati per l'acqua pubblica da parte loro tendono a precisare che stando alle disposizioni del Trattato Ue le decisioni sono operative immediatamente là dove vengano notificate allo stato membro interessato, in questo caso l'Italia e non alla singola Regione che ovviamente ha tutti i poteri per poter dare attuazione all'adempimento degli obblighi comunitari.
In ogni caso in attesa della completa operatività di quanto predisposto dall'Unione Europea l'assessore regionale Marco Mattei ha voluto precisare che è suo interesse predisporre un piano di emergenza per distribuire l'acqua potabile nei Comuni con valori al di sopra di 20 microgrammi litro, da attuare mediante il ricorso alla Protezione Civile e ritiene assolutamente indispensabile l'emissione di un'ordinanza da parte del Ministero della Salute che specifichi i limiti di uso dell'acqua, oltre quello potabile, con valore di arsenico superiore a 20 microgrammi.

fonte http://www.romatoday.it/


Il 19 novembre a Bassano Romano, località Santa Maria dei Monti è stato celebrato l’anno della biodiversità con una grande “Festa degli Alberi”, sostenuta dall’Università Agraria, Sentinelle dei Boschi, associazione scuolambiente, i sindaci di Bassano, Cerveteri e Ladispoli.
Rappresentante per la Provincia l’assessore Franco Simeone, per Accademia Kronos il direttore Ennio la Malfa e “Sciarria” sponsor. La festa ha visto coinvolti gli istituto scolastici comprensivi: scuola dell’infanzia, elementare e media di Bassano, Cerveteri e Ladispoli, circa 800 ragazzi.
Sono stati esposti i lavori delle scuole di Bassano: dipinti su “tegole”; cartelloni che descrivono con elaborati scritti, disegno e pittura, la vita e le varietà vegetali ed animali del nostro bosco e della deforestazione come tema mondiale. I ragazzi hanno piantato gli alberelli, legando un cartellino con il nome dei nati nel 2010.
Al centro del piazzale l’esposizione degli antichi utensili da lavoro e dai giocattoli di legno che costruivano i nonni (cippirilli, la carrozza, il monopattino…) rifatti da Stefano Venturini, che ne mostrava il funzionamento. La merenda all’aria aperta, i succhi di frutta e le magliette “Sciarria” sono stati distribuiti dalle ragazze e ragazzi delle classi terze medie che hanno anche selezionato i brani musicali ed improvvisato balli di gruppo sulla pista, gestendo così la loro festa.
Il piazzale a fianco della chiesetta era invaso da un mare verde di cappellini con scritto Università Agraria. Festosa è stata l’accoglienza dei ragazzi, degli insegnanti e l’organizzazione della festa.
Il parroco don Giuliano ha benedetto tutto e tutti. Anche il sole, dopo giornate di pioggia continua, ha onorato questa prima edizione di “Festa degli Alberi e dei Ragazzi”.
Università Agraria Bassano Romano
fonte www.tusciaweb.it


Bassano Romano 12 aprile 2010
10^ edizione GRANFONDO MTB LAGO DI BRACCIANO .- 18 aprile 2010
Nella mattinata di domenica prossima 18 aprile è prevista la decima edizione della Granfondo MTB Lago di Bracciano.
La gara organizzata da: Tanto Riso Tanto Pianto, Ciclimontanini.it e Biker Club di Bassano è divenuta ormai una "classica" nel suo genere ed è considerata di livello nazionale dalla stampa specializzata. In questa edizione sono previsti otre 1.000 bikers in rappresentanza di circa 180 squadre, mentre ricordiamo che l’edizione dello scorso anno è stata vinta dagli ex professionisti Francesco Casagrande, famosissimo ciclista toscano, e da Sabrina di Lorenzo (cat. Donne).
La corsa come consuetudine parte ed arriva a Trevignano e si snoda tra Bassano, Oriolo, Bracciano e Sutri. Sono previste tre tipologie di percorso:
MARATHON: 70 km dislivello 2000 metri
GRAN FONDO: 50 km dislivello 1450 metri
CICLOTURISTICO: km 30 dislivello 950 metri
L’attraversamento del territorio di Bassano (parte più consistente della corsa), presidiato dalla Polizia Municipale, Protezione Civile locale e dal Biker Club, vedrà interessate le seguenti zone:
(partenza - flusso ciclisti provenienti da Trevignano) Calandrina, macchia /Cavoni, Fonte
Chiappini, Monte Lungo, Stracciacappello, Fondo Lumarciano, Fonte Vitabbio.
Al ritorno (flusso ciclisti provenienti da Oriolo): strada macchia Bassanese - Valloni, Valle
Quaranta, strada Cacciano, Acaceta, Monte Vagnolo, discesa Pontoni, bivio Poggio Picio, salita
Pianamola, Cecco Tacco, Valle Petrana (tratto finale verso Sutri), salita Cornacchia.
Si invitano tutti gli appassionati ad assistere numerosi all’evento, nel contempo si esorta chi dovrà transitare nelle zone interessate dalla gara con mezzi meccanici, di procedere con particolare cautela.
Infine per sensibilizzare ulteriormente al rispetto della natura, a tutti i ciclisti partecipanti all’evento è stato già consegnato un opuscolo che contiene anche il messaggio allegato.
Biker Club Bassano Romano


Consulenza legale gratuita presso l'Agraria
L'Università Agraria di Bassano Romano offre la possibilità per tutti gli utenti di usufruire di consulenza legale, del tutto grauita e per ogni bisogno, presso la propria sede ogni terzo Venerdì del mese dalle ore 15,30 alle ore 18  a partitre dal 16/04/2010.
L'Amministrazione dell'Ente si è fatta carico di un servizio che si augura possa avere il successo che merita anche attraverso la pubblicità data dai giornali locali e dal passa parola.

Università Agraria Bassano Romano Via San Vincenzo 79 Bassano Romano, 01030 (VT)
Tel. 0761/635175
Per maggiori informazioni visita il sito
http://www.agrariabassano.it


Viterbo, 19/03/2010
PROVINCIA DI VITERBO
UFFICIO STAMPA

Così si semplificano le procedure di smaltimento
 
Provincia, siglato l’accordo sui rifiuti agricoli

“Accordo di programma per la gestione dei rifiuti agricoli”, siglato oggi il rinnovo dell’accordo tra la Provincia di Viterbo le associazioni di categoria. L’accordo permette alle imprese agricole di semplificare e razionalizzare le procedure di recupero e smaltimento dei propri rifiuti agricoli.
Palazzo Gentili si è impegnato a perseguire politiche ambientali finalizzate alla realizzazione di una gestione integrata dei rifiuti e alla promozione di buone pratiche da parte dei cittadini e delle imprese, in particolar modo indirizzando la gestione verso pratiche di riduzione, recupero e riciclo dei rifiuti.
In particolare, vista l’entrata in vigore del nuovo decreto ministeriale del 17/12/2009, con cui è stato istituito il sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti, denominato SISTRI, si prevede che i produttori che conferiscono i propri rifiuti al servizio pubblico o ad altro circuito di raccolta, previa sottoscrizione dell’accordo di programma, non sono obbligati ad iscriversi al SISTRI se il trasposto viene effettuato in modo occasionale e per quantitativi non eccedenti i 30 kg o 30 lt.
Tale accordo quindi, nel rispetto dei principi previsti dal Decreto legislativo 152/2006, si propone di costituire un sistema di gestione dei rifiuti agricoli che favorisca la raccolta differenziata il recupero e il riciclaggio di tali tipologie di rifiuto e, comunque, il corretto smaltimento degli stessi, semplificando al tempo stesso le procedure a carico delle imprese e aumentando l’efficacia dei controlli.


Boldorini chiede un incontro a Parroncini per farsi carico dei problemi di Bassano

BASSANO ROMANO
Assessore Parroncini perchè non viene a sincerarsi anche della situazione di Bassano Romano?
 Perchè non viene a toccare con mano la nostra realtà? Nessuno l'ha invitata? Bene lo faccio io, in questo momento!
Questo l'appello di Alfredo Boldorini, Presidente del Bassano calcio, che intende coinvolgere l'attivo assessore regionale agli enti locali della regione Lazio circa la situazione di stallo che si registra da anni nel centro della bassa Tuscia.
Specie nel settore delle infrastrutture sportive.
“Personalmente – argomenta Alfredo Boldorini - non mi importa un fico secco se siamo sotto campagna elettorale e se quindi questo mio intervento possa essere più o meno strumentalizzato. Ciò che la nostra comunità ha bisogno in questo momento – prosegue - non sono le chiacchiere da bar o da circolo ma fatti concreti, interventi strutturali, attenzioni, finanziamenti, opere. Per troppo tempo Bassano, anche per colpa nostra, è stato lasciato in disparte, ai margini della politica provinciale e regionale, per troppo tempo è stato tagliato fuori dai grandi investimenti e/o dalle grandi opere. E' giunto il momento di invertire la rotta.
Anzi, siamo già in ritardo.
Questo compito non spetta a me ma ai politici di mestiere? E dove sta scritto! E' chi ha veramente a cuore le sorti del paese che fa il primo passo, lancia un appello, si muove, indipendentemente dal ruolo “istituzionale”che esso ricopre...
Questa situazione – continua Alfredo Boldorini – si trascina stancamente da anni. Nessuna amministrazione in tutto questo tempo, tranne piccoli interventi, ha mai preso a cuore le sorti dello sport nel nostro paese. E quando dico sport non intendo solo il calcio. Ci sono problemi al palazzetto di Via della stazione, la zona sportiva è letteralmente abbandonata a se stessa, il campo di basket e di pallavolo è semplicemente distrutto, il campetto di calcetto pubblico, a ridosso del Sottosopra, da tempo ormai è diventato un parcheggio. Per non parlare poi della vecchia e fatiscente struttura del “Comunale”: spogliatoi senza riscaldamenti, umidi, campo fino a poco tempo fa senza riflettori, terreno di gioco da rifare. Spostandoci nei giardini di Montecastello il vecchio campo di calcetto, dove intere generazioni sono cresciute, è stato rimosso: al suo posto sorgerà il nuovo parco senza neppure uno spazio di gioco. Che dire di più!
E' difficile fare sport in queste condizioni.
Ed è per questa ragione che mi rivolgo a Lei caro assessore perchè credo che Lei in questo momento ci possa aiutare, quantomeno a prendere visione del problema, e poi, se lo vorrà, a farsene carico. La mia Parroncini, è bene chiarirsi in questo momento politico delicato, non è una provocazione, ne una polemica ma solo un caloroso invito a farci visita per metterla nelle condizioni di giudicare come siamo messi, specie nel settore delle infrastrutture sportive”.


PARCO NATURALE REGIONALE
BRACCIANO - MARTIGNANO

www.parcobracciano.it   e-mail:
info@parcobracciano.it


 Bracciano, 7 gennaio 2010

 LA MAPPA DEL TESORO

La Mappa del “Tesoro” all’interno del Museo dell’Aeronautica
Prosegue il calendario Giorniverdi con un’attività dedicata ai bambini per domenica 10 gennaio. L’evento, programmato dal Parco di Bracciano-Martignano in collaborazione con l’Associazione Antico Presente, ci porterà alla scoperta di un “misterioso” tesoro.
Il Museo dell’Aeronautica farà da palcoscenico ad un viaggio che condurrà i giovani viaggiatori in un’avventura fatta di scoperte insospettabili.
I ragazzi riusciranno a costruire una personale “mappa del tesoro”. Ma qual è il tesoro?
Il tesoro è il Lago stesso, con il suo patrimonio naturale ed umano in larga parte ancora intatto. Lo spazio del bacino lacustre diventerà lo scenario in cui immaginare eruzioni vulcaniche e acqua in movimento, lo sviluppo della vita dentro e intorno al lago, l’apparizione dell’uomo e il suo dialogo con la natura, sarà il fulcro di storie fantastiche nate per spiegare eventi inspiegabili. In una sola giornata scienza, storia e immaginazione si fonderanno grazie all’esperienza diretta e ad un lavoro che passo dopo passo insegnerà a guardare con occhi più attenti ciò che ci circonda.
E’ possibile inoltre consumare un pranzo al sacco portato dai partecipanti o acquistare un pranzo frugale al punto di ristoro sito all’interno del Museo.
Dopo la pausa pranzo sarà possibile effettuare una visita guidata all’interno del Museo stesso a cura del personale addetto. La visita terminerà alle ore 16.00 circa.
Appuntamento alle ore 10,30 presso il Museo. E’ consigliato un abbigliamento sportivo, macchina fotografica, (se possibile) bussola.

Per prenotazioni:
Parco di Bracciano – Martignano fino a venerdì ore 13,00 tel. 06/99806261-62
Sabato è possibile prenotare al cell. 340.6451801 – Associazione Antico Presente – Elena Riccioni. 
 







Calcio - Seconda Categoria. Il Bassano Romano a Manziana per tornare a vincere

B
ASSANO ROMANO – A Manziana per interrompere la serie negativa. Di scena allo stadio gialloverde che ospitò, 20 anni fa durante i Mondiali del 1990, il quartier generale del Costarica di Bora Milutinovic, un incerottato Bassano (ma questa non rappresenta più una novità ormai) dovrà vedersela contro un ottimo avversario che specie tra le mura amiche ha sempre offerto buone prestazioni, compreso il pareggio strappato contro la capolista Vignanello.

Dal canto suo il tecnico del Bassano Romano, Santino Marchetti, tra infortuni, squalifiche ed indisponibili, dovrà gioco forza, mettere dentro una formazione il più competitiva possibile. Non saranno questa volta della partita Sernacchioli, indisponibile, Fravolini, squalificato, Governatori, acciaccato, Mirabella, in forse, più tutta una serie di giocatori non al top della condizione.

“Sappiamo che la partita contro il Manziana, per tutta una serie di ragioni, sarà molto difficile per noi – sostiene il mister bassanese -, però chi scenderà in campo dovrà dare il massimo. Non possiamo permetterci altri passi falsi. Dobbiamo – continua Marchetti – cercare di interrompere questo trend negativo che ci vede, nonostante giochiamo un discreto calcio, soccombere su episodi. Il nostro obiettivo stagionale, la salvezza, è ad una manciata di punti: occorre centrarlo il prima possibile per poi giocare il resto del torneo con più tranquillità facendo fare esperienza ai tanti ragazzi in organico”.


NEWS 2009

Notizia del 2.12.2009

Maltempo 2008, gli indennizzi per le spese sostenute

ROMA - «Con questo provvedimento il territorio della regione Lazio trova reali conferme circa la vicinanza delle istituzioni di fronte alle proprie esigenze, soprattutto nei casi di emergenza».
Giuseppe Parroncini, assessore regionale agli Enti locali, commenta con grande soddisfazione, lo stanziamento di un milione di euro per la provincia di Viterbo come indennizzo delle spese affrontate dagli enti locali in occasione del maltempo che colpì il Lazio alla fine del 2008.
Circa un milione di euro sono i fondi assegnati a sedici Comuni della Tuscia viterbese e alla Provincia: Arlena di Castro (12.778 €), Blera (33.533 €), Bassano Romano (21.235 €), Bomarzo (2.000 €), Castel Sant’Elia (10.800 €), Gallese (4.995 €), Marta (2.268 €), Monterosi (20.900 €), Orte (70.000 €), San Lorenzo Nuovo (9.612 €), Sutri (22.364 €), Tuscania (71.916 €), Villa San Giovanni in Tuscia (5.400 €), Viterbo (112.486 €), Ronciglione (24.393 €), e Vetralla (45.149 €), Provincia di Viterbo (519.179 €).
«Un concreto sostegno – spiega l’assessore – per sostenere gli sforzi che la Tuscia ha dovuto affrontare in una situazione di grande criticità dovuta alle abbondanti precipitazioni di circa un anno fa. Si tratta di uno straordinario lavoro portato a termine in tempi oggettivamente rapidissimi. Un ringraziamento particolare va a tutta la provincia di Viterbo e a coloro che in un momento certamente difficile hanno dato dimostrazione di grandi capacità nell’affrontare con fermezza e impegno le conseguenze della calamità naturale che aveva colpito il territorio».

Fonte originale http://www.atlantidemagazine.it/



Bassano Romano, lì 30.12.2009

Al Sindaco Comune di Bassano Romano
Al Comandante dei CC di Bassano Romano
All'Associazione "Orgoglio Bassanese"
All'Associazione La Rocca
All'Associazione "Bassano Punto e a capo"

Oggetto: diffida

                                 In riferimento ad alcuni commenti anonimi apparsi oggi pomeriggio sul sito di Orgoglio Bassanese e, su protesta del sottoscritto, successivamente, prontamente, cancellati, tesi a ledere l'immagine del Presidente ed il webmaster/fotografo del Bassano calcio, quindi, a norma di Statuto, organi dell'Associazione stessa, al fine di difendere l'onorabilità in tutte le sedi del Bassano calcio, dei suoi tesserati, giocatori e dirigenti, nonché delle sue attività si diffida qualsiasi associazione/blog/sito/giornale/gazzetta/periodico/pagina on line ecc. a pubblicare commenti arbitrari, gratuiti, anonimi, privi di riscontri oggettivi riconducibili agli organi/attività dell'Associazione medesima.
Ogni abuso e/o tentativo rivolto a screditare l'operato dei singoli tesserati e/o dirigenti del Bassano, in considerazione della tracciabilità dei commenti medesimi (indirizzo IP) e/o della registrazione su determinati blog, sarà oggetto di denuncia presso le autorità competenti.
L'Asd Bassano calcio, come dimostrato in questi due anni di attività, ha tra le priorità quelle di perseverare una politica atta al miglioramento della qualità della vita locale attraverso la pratica sportiva dei ragazzi bassanesi e la collaborazione tra le altre a Associazioni e/o Istituzioni.
Le cronache di questi giorni (sostegno al progetto di Fonte Vignale ndr), quindi progetti extra sportivi atti al miglioramento del benessere della popolazione, ne sono la prova provata.
L'Asd Bassano calcio è aperta al dialogo con tutti e accetta critiche costruttive da chiunque si ponga con le dovute maniere.
L'Asd Bassano calcio combatte, invece, in modo assoluto e senza mezze misure questo inspiegabile clima di odio tra paesani e associazioni del posto, questi attacchi vili, anonimi, avallati dai gestori e/o responsabili legali di alcuni siti che, malgrado la gestione completa ed incondizionata del sito e/o blog non hanno posto in essere le dovute e tempestive contromisure (cancellazione/rimozione). Anzi hanno lasciato colpevolmente “correre” attendendo una sterile, quanto tristissima zuffa mediatica tra persone e/o Associazioni che, all'atto pratico, dovrebbero, e sottolineo dovrebbero, avere come fine ultimo il bene del paese
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IL PRESIDENTE
Asd Bassano Calcio

Alfredo Boldorini
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BASSANO ROMANO 22/12/09

Nella foto Cinzia Vincenti (ottobre 2008) illustrava il progetto durante la presentazione della squadra di calcio

Gradirei ringraziare quanti, con il loro apporto più o meno determinante, più o meno qualificante, istituzioni, associazioni, singoli cittadini, hanno consentito di raggiungere questo grosso traguardo a testimonianza di come la partecipazione popolare, la partecipazione della comunità sia fondamentale per il raggiungimento ed il miglioramento della qualità della vita di un certo comune”.

 A seguito dell'approvazione del finanziamento della Regione Lazio dei 204 mila euro per la riqualificazione della zona di fonte Vignale, il Presidente del Bassano calcio, che è stata tra le altre associazioni bassanesi a sostenere il progetto finanziato, tiene a precisare, “come in certi casi, l'unione faccia la forza”.

 “Quando ci è stata prospettatapuntualizza Alfredo Boldorini da parte di Cinzia Vincenti (tra i promotori, ndr) la possibilità di sostenere questo progetto, un progetto che riqualificasse Fonte Vignale non ci siamo tirati indietro e, anzi, nonostante il nostro credo sia il calcio e lo sport, abbiamo offerto, proprio perchè siamo una realtà inserita in un contesto locale e non siamo indifferenti a certe problematiche, tutto l'aiuto possibile.
Riconosciuti i meriti di alcune realtà associative– aggiunge Boldorini – c'è da segnalare che, come associazione, siamo stati tra i primi a sostenere e appoggiare questo progetto. In secondo luogo abbiamo aiutato a raccogliere le firme necessarie per la presentazione del progetto. In terza analisi, durante la presentazione della squadra di calcio (ottobre 2008) al Buena Vista abbiamo messo a disposizione della Signora Cinzia Vincenti, che ringraziamo per l'impegno messo in campo in tutte le sedi, uno spazio apposito per illustrare nel dettaglio tutte le qualità del progetto ai numerosi presenti. E, nonostante qualcuno avesse mosso delle proteste circa tale intervento in un contesto prettamente calcistico, abbiamo difeso il progetto e l'iniziativa facendo notare come il raggiungimento di tale obiettivo, la riqualificazione e la consegna di Fonte Vignale alla comunità, fosse scevro da qualsiasi discorso.
Il resto è storia. Speriamo ora
– conclude il Presidente del Bassano calcio - che questo sia il primo passo verso una seria e fattiva collaborazione tra associazioni, privati ed Enti locali per il raggiungimento di una migliore qualità della vita nel nostro amato paese”.
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DALLA REGIONE LAZIO
204mila euro per la riqualificazione di Fonte Vignale

Finalmente è giunta la notizia che il progetto promosso da alcune associazioni locali (Orgoglio Bassanese, Bassano punto e a capo, Pro Loco, ASD Calcio Bassano Romano, Amici del cavallo e Rock Fest) che prevede la riqualificazione di Fonte Vignale ha ottenuto dalla Regione Lazio un finanziamento di euro 204.000”. Questo il primo commento di Giancarlo Torricelli e Luciano Marchetti, consiglieri di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia e Libertà.

L’intervento prevede la ripulitura di un piccolo tratto dell’alveo del fosso del Vignale, con la creazione di un laghetto, il recupero delle caratteristiche grotte, la sistemazione dei lavatoi pubblici, l’eliminazione del depuratore (mai in funzione) tramite il riempimento delle vasche e sovrastante terreno e vegetazione, la dotazione di adeguato arredo urbano (panchine, cesti porta rifiuti, giochi per bambini).

Ad opera ultimata – continuano Torricelli e Marchetti - i bassanesi potranno fruire di uno spazio pubblico attrezzato a verde a ridosso del centro storico. L’ammissione al finanziamento è una vittoria della nostra comunità. In questo modo viene riconosciuta la validità di una progettualità dal basso che ha visto il diretto coinvolgimento di associazioni e cittadini nell’ideare, promuovere e progettare un’opera pubblica di interesse e di utilità per il paese. E’ la conferma che quando la progettualità è il frutto di una forte volontà territoriale e non solo il punto di vista di isolati amministratori, come ad esempio la “gabbia” del parco pubblico ed il cimitero, i risultati arrivano e la qualità viene premiata. Adesso – concludono i due consiglieri - ci chiediamo: perché mai l’amministrazione De Luca anziché aderire anche quest’anno al bando regionale ha fatto scadere i termini (20 novembre 2009) senza attivare alcun percorso di partecipazione per richiedere un finanziamento su una nuova opera pubblica?”.

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Viterbo, da Provincia un milione di euro per palestre
22/12/09 - "Grazie a fondi regionali la Provincia doterà il plesso scolastico di via Petrarca a Civita Castellana, al quale fanno capo tre istituti (Liceo scientifico, Itg e Itis), di una nuova e funzionale palestra che sopperirà alla carenza che le scuole avevano. Inoltre, grazie ai fondi provinciali, la Giunta ha deliberato la costruzione di una palestra a Bassano Romano e di una a Caprarola". Così l'Assessore all'Edilizia scolastica della Provincia di Viterbo, Angelo Cappelli, ha annunciato la realizzazione di nuove strutture nel territorio della Provincia.

Sono stati già coinvolti i rispettivi Comuni per individuare le aree, e per poter permettere la realizzazione di una palestra polifunzionale a servizio degli istituti superiori di Bassano Romano e dell'Ipssar di Caprarola."L'importante investimento - ha sottolineato ancora Cappelli - di circa un milione di euro, permetterà finalmente agli studenti di avere, in tempi brevi, la loro palestra ed alle rispettive comunità di avere una struttura adatta alle esigenze del territorio e delle varie associazioni sportive presenti. Con questo ulteriore investimento si chiude un anno - ha concluso l'Assessore - che ha visto la Provincia attenta alle esigenze degli istituti scolastici del territorio, tanto che, lo scorso 30 novembre, sono stati stanziati in bilancio circa due milioni di euro, per la manutenzione straordinaria di tutti gli istituti scolastici dell'ente di via Saffi".

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Infrastrutture, dalla Regione 15 milioni per le opere scelte dai cittadini
27/12/09 - La giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera che recepisce l'indicazione dei cittadini consultati attraverso il metodo dell'economia partecipata su 59 interveni in 55 grandi e piccoli comuni del Lazio interessati alla ripartizione, nel triennio 2009-2011, di 15 milioni di euro per la realizzazione di opere pubbliche sul territorio.

"Con questo provvedimento la giunta regionale - ha commentato l'assessore ai lavori pubblici, Vincenzo Maruccio - finanzia una serie di piccoli interventi segnalati direttamente dai cittadini: un esempio concreto di istituzioni vicine alle esigenze delle persone. Piccole e medie comunità potranno beneficiare così di opere che possono sensibilmente migliorare la qualità della vita. "

Per il vicepresidente Esterino Montino "E' il segno di un modo nuovo di decidere le opere consultando direttamente i cittadini e ascoltando i loro bisogni concreti. Questa delibera è uno dei numerosi simboli di cinque anni di governo regionale basati sulla discontinuità e l'innovazione nell'amministrazione del territorio".

La delibera individua nello specifico due graduatorie che contengono i nomi dei comuni rientranti nel provvedimento e gli importi previsti per ciascun intervento finanziato. Nei piccoli comuni gli interventi vanno dalla realizzazione di impianti fotovoltaici a quella di parcheggi e strutture sportive, alla ristrutturazione di piazze ed edifici pubblici e alla manutenzione di strade e scuole.

In particolare gli interventi riguardano 27 comuni della Provincia di Roma, 9 del reatino, 8 in provincia di Frosinone, 6 nel viterbese e 5 nella provincia pontina. Tra questi sono previste opere nei municipi II, V, VII, XI e XV di Roma e, tra i capoluoghi di provincia, a Latina e Frosinone.

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  Riceviamo e pubblichiamo

 L'indignazione di Torricelli
"Il sindaco invita due assessore ad andare a cucinare"
Viterbo - 1 dicembre 2009 - ore 18,00

 “Quanto successo nel Consiglio comunale di venerdi scorso, con il Sindaco che, al termine di una votazione a lui non gradita, ha pensato bene di invitare ad “andare a cucinare” le Assessore Gai e Pellegrini, “colpevoli” di essersi astenute, è indice di un degrado senza precedenti che investe il Consiglio comunale di Bassano Romano.

A Daniela Gai e a Renata Pellegrini, come ho avuto modo di testimoniare anche in Consiglio, va la mia solidarietà umana e politica.

E’ inconcepibile che il Sindaco si abbandoni, senza significative reazioni da parte degli altri consiglieri di maggioranza, ad insulti che denotano un’idea insopportabilmente maschilista della vita politica.

E’ la dignità stessa del Consiglio comunale ad essere offesa ed umiliata da una condotta imbarazzante. Agli Assessori Gai e Pellegrini il compito di trarre le conseguenze politiche da una situazione amministrativa ormai in balìa di se stessa e della sua inconcludenza.

Sarà un caso che mentre il Sindaco invitava le due Assessore “ad andarsene a cucinare”, la Giunta approvava un assestamento di bilancio che riduce fondi alle scuole e li aumenta per le missioni dei consiglieri e degli assessori? “

Giancarlo Torricelli

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BASSANO ROMANO
12 settembre 2009
Intervista al Sindaco dott. De Luca

Poi mi farete tutte le domande che vorrete , premetto che a me fa molto piacere poter avere questo scambio di idee,  ed anche avere le critiche che giustamente ci sono e possono essere avanzate ma  purtroppo i problemi  sono stati sono tanti e le critiche sono giustificate, io dedico molte ore al giorno sette otto nove ore a secondo dei casi, la mattina sono sempre qui e a volte anche il pomeriggio, perché sono dell’idea che l’impegno che ci siamo assunti tutti e dodici della nostra maggioranza, veramente molto compatta e molto condivisa, posso dire che c’è anche qualche esponente dell’opposizione  tra l’altro mio vecchio amico,che si è detto disponibile a collaborare e  passare nella maggioranza, quindi ecco noi siamo qui e cerchiamo di fare del nostro meglio.

Dottor De Luca, come giudica il lavoro fin qui svolto dalla sua Amministrazione?

 Vi posso dire senza trionfalismi, che questo lavoro è stato molto determinato, oscuro se volete, perché abbiamo dovuto affrontare tantissimi problemi sia di natura generale e sia,diciamo, di natura interna al Comune, e quindi dal mio punto di vista pur rendendomi conto che c’è molto da fare e si sarebbe potuto fare di più, tuttavia non  posso giudicarlo negativamente, lo giudico abbastanza positivamente e sono convinto che nel prosieguo in questi altri 20 mesi che sono a nostra disposizione noi potremo completare tutta una serie di iniziative legate alla nostra strategia amministrativa, che avranno sicuramente il compiacimento di tutta la cittadinanza, io ripeto non ho antipatie per nessuno, io amo molto Bassano sono da 41 anni qui come medico condotto e per me i bassanesi sono tutti uguali, ho moltissimi amici, me ne rendo conto quando passo per la strada, quasi tutti mi fanno cenni amichevoli di saluto, qualcuno non condivide il mio operato con critiche pretestuose, ma ripeto non ho astiosità nei confronti di nessuno. Comunque giudico abbastanza positivamente l’operato della mia amministrazione e sono convinto che nel prosieguo di questa ultimo periodo di amministrazione  noi riusciremo a realizzare tutto quello che abbiamo promesso e forse anche qualche cosa in più.

Ci dice qualcosa riguardo alla lettera pubblicata sul sito di Orgoglio Bassanese?
La lettera è un falso io cerco naturalmente dal mio punto di vista, con l’accordo di tutti gli amici dell’amministrazione, di portare lavoro a Bassano, quindi mi dolgo quando c’è la necessità di dover ricorrere a professionisti esterni, perché sono convinto che è necessario fondamentalmente portare lavoro, portare sviluppo economico e culturale, quindi la lettera, che è stata pubblicata di solito non leggo Orgoglio Bassanese prima di tutto perché non ho tempo e secondo mi sembrano parecchio pretestuosi, a mio parere almeno, recentemente hanno anche scritto che siamo ladri allora necessariamente ho dovuto interpellare  il mio buon amico avvocato Mezzetti, perché purtroppo si è andati aldilà della normale dialettica politica, e comunque quella è un falso assolutamente, perché io realmente ho scritto una lettera, se volete ve la vado a prendere, all’amico Durante dicendo che sarebbe stato opportuno insistere sugli artigiani locali, comunque era un falso e basta e mi dispiace che sia stato messo in giro perché non capisco a quale scopo.

Si parla tanto dei rapporti non proprio buoni con alcuni amministratori potrebbe darci delle notizie in merito?
 Non è vero, i rapporti sono cordiali e affettuosissimi con tutti, naturalmente c’è qualche divergenza di opinioni ma questo è un fatto fisiologico in chi svolge un lavoro amministrativo di natura pubblica, ma vi posso dire che abbiamo rapporti molto amichevoli tra noi, qualche piccolo screzio si determina, d’altronde nessuno si può appiattire sull’altro.  

Quali sono i progetti futuri per il paese?
Vi voglio quello che abbiamo fatto e quello che stiamo facendo, abbiamo dissotterrato, con il nostro impegno, il piano regolatore che è uno strumento fondamentale per lo sviluppo del paese, e nel giro di due mesi vedrà la definitiva approvazione, abbiamo dato un appalto per la rete idrica che risolverà una volta per tutte l’annoso problema dell’ acqua, che prevede la perforazione di nuovi pozzi, la costruzione di una vasca di decantazione e la sistemazione di alcuni tratti della rete che sono fatiscenti, entro un mese e mezzo cominceranno i lavori. Poi abbiamo affrontato un altro annoso problema intollerabile  che è sotto il naso di tutti, quello della presenza nel nostro comune di fogne a cielo aperto, abbiamo dato l’incarico all’ingegnere Moscatelli di redigere un piano di risistemazione , i soldi verranno impiegati quelli accumulati negli anni per la costruzione del depuratore che invece sarà a carico della Talete, e quindi d’accordo con l’Ato impiegheremo questi fondi per costruire dei collettori che incanaleranno  le acque scure e quindi elimineranno questo problema molto negativo per l’immagine del paese e per l’igiene, riteniamo che nel giro di due o tre mesi riusciremo a partire anche in questo settore, ormai è completato anche il parco pubblico, so che giustamente è stata criticata questa lentezza nella realizzazione ma bisogna considerare che noi ci siamo trovati in una situazione molto ambigua, perché la ditta che aveva preso l’appalto ad un certo punto ha manifestato la voglia di abbandonare i lavori perché le somme indicate non erano più sufficienti a causa dei vari aumenti , avremmo potuto istruire una nuova gara ma i tempi di completamento dell’opera chissà quando si sarebbero potuti realizzare, invece abbiamo trovato il modo di integrare la somma stiamo completando l’opera, ci siamo anche dovuti preoccupare di creare una recinzione, perché purtroppo anche se in parte non è attribuibile a nostri giovani concittadini, c’è molto vandalismo e lasciare la parte arborea , del parco senza  custodia avrebbe significato buttar via i soldi, quindi una volta completata la fontana i giochi per i bambini, metteremo due guardiani, che garantiranno l’apertura e la chiusura, e controlleranno che le spese, piuttosto ingenti vadano presto in fumo. Abbiamo 563 mila euro per la riqualificazione completa degli istituti scolastici, stiamo dando l’appalto per la sistemazione definitiva di via IV novembre, per le strade del centro urbano abbiamo recuperato dei soldi e faremo una serie di interventi,  avevamo presentato un progetto alla regione per tutte le strade che era stato approvato, poi dalla sera alla mattina questi soldi ci sono stati inopinatamente sottratti, io naturalmente sotto questo aspetto devo stigmatizzare vivamente l’operato della regione Lazio che fa figli e figliastri, e questo è ingiusto perché i soldi che amministra sono i soldi di tutti, di centro di destra di sinistra bianchi neri rossi gialli, quelli che siano, quindi la regione dovrebbe tener conto che i fondi aspettano anche a quei paesi che sono amministrati da giunte di differente colore politico rispetto al loro, comunque mi sono attivato moltissimo a livello politico e ho la buona speranza di recuperare parte di quei soldi. Personalmente mi sono impegnato con l’ingegner Cavalieri di Capranica, abbiamo creato 6 consorzi per la sistemazione delle strade vicinali, e sistemeremo con soldi recuperati le strade extraurbane, via Oriolo, via della dogana, via di Trevignano, abbiamo ottenuto un finanziamento di 225 mila euro per completare il marciapiede di via San Vincenzo, e realizzare quello di via L.daVinci sulla parte della farmacia, abbiamo ottenuto la seconda farmacia comunale che faremo con una società mista, farmacia che opererà 24 ore con annessa un piccolo laboratorio per le  analisi più urgenti e un piccolo laboratorio per il confezionamento di prodotti galenici, e questa farmacia porterà denari nel comune, perché indipendentemente dai pochi contributi che arrivano dalla Provincia e dalla Regione ,è nostra convinzione che il Comune debba riuscire ad auto finanziarsi. La nostra strategia è cercare di incentivare quelle che sono le risorse e le potenzialità locali, creare lavoro e creare sviluppo, migliorare la vita dei nostri concittadini, soprattutto di quelli meno fortunati, verranno realizzati 3 impianti fotovoltaici a carattere industriale che porteranno un notevole vantaggio economico al comune, abbiamo già individuate le aree, e attivato l’ENEL, poi ci sono altre cose che stiamo cercando di realizzare, è stato approvato il progetto di un centro universitario nel settore della medicina, che ogni anno attuerà un programma di master nel nostro comune,  per questo anno si svolgerà all’Istituto San Vincenzo, ma successivamente come forse non ho detto abbiamo anche dato l’appalto per la costruzione della nuova biblioteca, la casa della cultura, con una una sala molto accogliente dove si potranno svolgere questi corsi negli anni successivi, penso che in un anno circa la nuova costruzione sarà completata, nuova costruzione perché i 450 mila euro, soldi richiesti alla Regione a suo tempo da Torricelli, non sono più sufficienti per acquisire le stalle-Odescalchi, e quindi quei fondi verranno utilizzati per costruire una nuova struttura all’ingresso del Cerqueto, a fianco al Palazzetto dello Sport, stiamo realizzando anche una serie di servizi al momento inesistenti a Bassano, una delegazione ACI gestita dal Comune, un Ente del Turismo, una agenzia di viaggi……ci vorrebbe un’opera di controllo e di repressione ma purtroppo il nostro corpo dei vigili è sotto organico, purtroppo in passato c’erano altri due vigili che furono distratti dal Corpo e avviati a lavorare all’interno del Comune, noi abbiamo fatto un concorso assunto un'altra vigile, assumeremo entro breve il secondo classificato, oggi le incombenze della polizia locale sono tantissime, bisogna cercare di dare slancio anche a questo settore. A parte le sagre e le altre iniziative di carattere popolare, noi dobbiamo puntare su obiettivi superlativi e portare possibilmente a Bassano persone e un turismo qualificato che possa dare rinomanza e risonanza al paese, se ci approveranno la nostra richiesta dei fondi, un altro progetto che mi auguro di riuscire a realizzare entro l’anno prossimo è la sistemazione del teatrino del 600 di palazzo Giustiniani con la costituzione di una Accademia Teatrale proposta dal direttore del Teatro Sistina, quindi una scuola per attori con rappresentazioni mensili a Bassano di alto livello culturale ed artistico che porterebbe giusta risonanza per il paese, abbiamo richiesto fondi per l’Oratorio, per riqualificarlo, faremo screening di natura sanitaria, ecografie prostatiche, per i bambini per la prevenzione della carie e delle male occlusioni dentarie e uno screening oculistico, sempre per i bambini, poi abbiamo il problema della stazione di cui ne abbiamo sollecitato energicamente la riapertura, raccolto 2.000 firme in tutto Bassano, perché avendo sviluppato la zona industriale del piano regolatore verso la stazione, questa potrebbe rappresentare una opportunità di sviluppo, di lavoro e di benessere per tutti, non si capisce perché nel periodo degli scout i treni si fermano e in altri periodi no, stiamo cercando di de-localizzare le pompe di benzina con un nuovo piano carburanti, poi ci sono idee importanti come quello di realizzare un progetto per un parcheggio collegato con l’ascensore, uno giù a Fonte Vignale e un altro a Piazza Gramsci , mi piacerebbe infine realizzare il completamento della copertura del fosso in fondo a via Roma.

 Ha intenzione di ripresentarsi alle prossime elezioni amministrative?
In questo periodo di amministrazione io mi sono speso molto, ho fatto tutto quello che potevo e posso fare, i soldi che mi danno io li ho spesi in buona parte per esigenze del Comune e a fine mandato tutti gli assegni verranno fotocopiati e affissi all’albo, per il resto io vorrei portare avanti il programma di sviluppo per Bassano, ma vi dico con altrettanta onestà che questo lo farei solo se ritenessi di essere nelle condizioni di salute in grado di garantire lun pieno assolvimento dei doveri connessi a questa carica, perché lo sapete io non sono più un bambino, però c’è la volontà di ricandidarmi per ampliare e completare questi obiettivi che ci siamo proposti, penso a persone molto valide possibilmente laureati che abbiano anche il tempo di impegnarsi, perché molti dei nostri amici lavorano magari arrivano la sera stanchi e non si può chiedergli più di tanto, materialmente il tempo non ce l’hanno, questo è il problema, ci vogliono delle persone che obiettivamente dicano “si vogliamo fare queste cose” e poi siano effettivamente in grado di farlo.

Grazie.

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