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la prima festa fu celebrata nel lontano 1800, da
quel momento la popolazione è sempre rimasta legata all'immagine
della Madonna della Pietà. I momenti culminanti della festa sono
senz'altro le processioni, di cui una di sera, in cui il
raccoglimento raggiunge livelli che toccano l'animo anche dei
non credenti. La processione consiste nel portare per le vie del
paese la cosiddetta "macchina" della Madonna della Pietà, che
racchiude una quadro di pregevole delicatezza raffigurante Maria
raccolta nel suo dolore. Quattro facchini caricano la macchina,
del peso di 3 quintali, e la portano per il centro storico,
seguiti da centinaia di uomini vestiti di bianco, con ceri in
mano; a loro si accoda tutto il resto della popolazione.
Singolare la presenza di donne che compiono tutto il percorso
completamente scalze, per una grazia ricevuta da Maria. I
bassanesi sono molto legati a questa festa, tanto che, per
partecipare, si sacrificano preziosi giorni di ferie e i
compaesani giungono appositamente nel paese da tutte le parti
d'Italia e del mondo (Canada, Australia, Inghilterra...). La
festa però non è fatta di sole processioni: le vie del centro
storico si popolano di bancarelle; c'è la tradizionale
tombolata, con una piazza gremita di gente; il lancio del
pallone aerostatico, sulle note della banda musicale locale; lo
spettacolo pirotecnico e molto altro. La festa della Madonna
della Pietà è senz'altro la più sentita nel paese di Bassano
Romano. |