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Lo sapevate che
alla fine dell'800 a Bassano si tenevano ben 18 processioni
votive durante l'anno?
L'aspetto più
curioso riguarda quegli eventi religiosi che da tanto tempo
ormai sono entrati nell'oblio. In una lettera del 1879
sottoscritta dai Priori delle Confraternite del SS. Sagramento e
Gonfalone, e della SS.ma Trinità e indirizzata al Regio Prefetto
di Viterbo, si chiedeva il permesso per poter svolgere le
processioni durante l'anno, così elencate:
- del Venerdì
Santo ricorrente il giorno 11 aprile
- di San
Vincenzo Ferreri, il giorno 20 aprile
- di San Marco,
il giorno 25 aprile
- di Maria
Santissima, il giorno 1° maggio
- di Santa
Croce, il giorno 3 maggio
- delle
Rogazioni, i giorni 19, 20 e 21 maggio
- della Madonna
SS.ma della Pietà, il giorno 24 a sera e 25 maggio a mattina
- della Madonna
SS.ma del Suffragio, il giorno 8 di giugno
- del Corpus
Domini il giorno 12 giugno e suo ottavario il giorno 19 giugno
- di San
Gratiliano, il giorno 12 agosto e di San Luciano il giorno 13
agosto
- del
SS.Salvatore il giorno 14 agosto ed un'altra il 25 agosto
- della Madonna
SS.ma del Rosario il giorno 5 ottobre.
La cosa che si
evidenzia da questo documento, oltre alle processioni ormai
scomparse dalla tradizione religiosa, è che non è menzionata
quella che riguarda Sant'Antonio Abate, ameno che non veniva
considerato evento religioso ma solo popolare. In un altro
documento storico, datato 19 aprile 1880, si evince la
motivazione per la quale la processione del 1° maggio si
svolgeva passando per il parco dei Principi Odescalchi. Infatti
in questo documento il Sindaco di Bassano scriveva al Principe
Odescalchi, chiedendo il permesso di transitare con il corteo
religioso all'interno del parco al fine di raggiungere la chiesa
campestre di Santa Maria dei Monti in quanto la strada era
impraticabile. Poi la consuetudine è diventata tradizione
infatti ancora oggi (fino a pochi anni fa) si cerca di tenere la
processione del primo maggio attraversando il parco.
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